Pubblicato il:

- 30 AGOSTO 2026

Serie A TRUE DATA: la Lega difende i dati ufficiali delle scommesse

Pubblicato il :

- 30 Agosto 2026

Campagna TRUE DATA della Serie A: dati ufficiali delle scommesse sportive

La Lega Calcio Serie A lancia TRUE DATA, la campagna per difendere i dati ufficiali delle partite e il loro uso nel betting. Parte dalla seconda giornata del campionato di Serie A Enilive 2026/2027. Punta a contrastare le fonti non autorizzate. Gli operatori delle scommesse contestano la mossa.

Cos’è la campagna TRUE DATA

La campagna TRUE DATA è stata presentata dalla Lega Calcio Serie A il 28 agosto 2026. Parte dalla seconda giornata del campionato di Serie A Enilive 2026/2027. L’obiettivo è sensibilizzare operatori di scommesse e pubblico sul valore del dato ufficiale.

Per la Lega, il dato delle partite è un asset strategico della competizione. Può essere sfruttato commercialmente solo tramite le licenze ufficiali della Lega Calcio Serie A. Chi usa fonti non autorizzate, secondo la Lega, espone il settore a rischi. La campagna prevede un video sui maxischermi degli stadi e una grafica televisiva dedicata.

Lo spot è stato realizzato dall’agenzia Proforma. Protagonisti sono Francesco Repice e Ivan Colacino. Il duello vocale contrappone radiocronista e disturbatore. La metafora vuole distinguere il dato ufficiale da quello distorto.

Come nasce il dato ufficiale

Il dato ufficiale viene raccolto da 12 telecamere con ottiche calibrate e sincronizzate. Sono installate in posizione elevata attorno al terreno di gioco. Il sistema identifica in tempo reale la posizione del pallone. Rileva anche 29 punti anatomici per ciascun calciatore.

Gli algoritmi di data science riconoscono e classificano eventi come passaggi, tiri o falli. Il sistema genera poi statistiche avanzate.

Dato prodotto Cosa misura
Posizione e traiettoria Movimento di pallone e giocatori
xG Probabilità di gol da un tiro
Km percorsi Distanza coperta da ogni calciatore
Velocità Valori istantanei e massimi
Accelerazioni Cambi di ritmo e di direzione
Heatmap Zone del campo più occupate
Distanza tiro Distanza tra giocatori e porta
Altezza salto Prestazione fisica dei calciatori

Solo la strumentazione sul campo può garantire massima accuratezza. Il dato certificato rappresenta una garanzia di trasparenza sulla provenienza. Su questo dato vengono elaborati i mercati di scommessa.

Perché il dato ufficiale conta per il betting

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio Serie A, ha difeso la scelta. “Il dato ufficiale è molto più di una semplice informazione: è un asset strategico della Serie A, costruito attraverso tecnologia, competenze e investimenti, e come tale deve essere tutelato”, ha dichiarato.

Nel live betting, precisione e tempestività fanno la differenza. Un dato sbagliato o ritardato può cambiare l’esito di una scommessa live. La Lega vuole ribadire che dietro ogni dato ufficiale c’è un sistema certificato e verificabile.

La battaglia, però, è anche economica. La Serie A vuole valorizzare un asset e incassare dalle licenze. Il giro d’affari delle scommesse sportive è enorme. La tutela dello scommettitore è la giustificazione pubblica. Il controllo della filiera dei dati è l’obiettivo commerciale.

La replica degli operatori alla campagna TRUE DATA

ASTRO-Confindustria SIT ha contestato la campagna. L’associazione definisce “incomprensibili” le affermazioni della Lega sui dati delle scommesse. La raccolta delle scommesse, ricorda, è un servizio pubblico riservato allo Stato. È affidata ai concessionari della raccolta di giochi pubblici sotto vigilanza ADM.

Le funzioni regolamentari e di vigilanza spettano esclusivamente all’ADM e ai concessionari. Gli esiti di una competizione sportiva sono informazioni pubbliche. Non sono assistiti da alcuna privativa. Un dato che non proviene dal licenziatario della Lega non può essere definito “illegale”.

L’associazione invita la Lega a rivedere i contenuti della comunicazione. Il messaggio, secondo gli operatori, rischia di ingenerare convinzioni non coerenti con il quadro normativo.

Cosa cambia per chi scommette

Per chi scommette online, il dato ufficiale significa maggiore affidabilità. Le quote si basano su informazioni certificate e verificabili. Questo vale per i siti regolamentati e per i siti scommesse non AAMS presenti sul mercato.

La trasparenza del dato è uno dei criteri che usiamo per testare i casino non AAMS. Un operatore serio deve offrire mercati coerenti con le statistiche reali. Il calcio online è il segmento più seguito.

La disputa tra Lega e operatori non riguarda solo i dati. Riguarda chi controlla la filiera del betting in Italia. La campagna arriva dopo il caso dello sponsor KayunSports.news sulla maglia della Lazio. Il tema dei rapporti tra calcio e gioco d’azzardo è tornato al centro del dibattito.

Domande frequenti

La campagna TRUE DATA riguarda anche i casinò online?

No, la campagna riguarda le scommesse sportive. Il dato ufficiale viene usato per i mercati di scommessa sul calcio. Per i giochi da casinò online non esiste un analogo sistema di dati certificati.

Chi può usare i dati ufficiali della Serie A?

Solo i soggetti con una licenza ufficiale della Lega Calcio Serie A. Gli altri operatori, secondo la Lega, usano fonti non autorizzate. Gli operatori ricordano che i dati sportivi sono informazioni pubbliche.

Il dato ufficiale rende le scommesse più sicure?

Un dato certificato aumenta l’affidabilità delle quote. Lo scommettitore può confrontare le statistiche con i mercati offerti. La trasparenza resta comunque un obiettivo da verificare operatore per operatore.

Fonti: JAMMA.it e legaseriea.it

Bruno
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