Pubblicità giochi e scommesse: Google cambia le regole, certificazioni più severe dal 26 agosto

Dal 26 agosto 2026 cambiano le regole per la pubblicità giochi e scommesse su Google Ads. Google aggiorna le certificazioni per operatori e affiliati in tutte le giurisdizioni ammesse: nuovi moduli, requisiti più severi su licenze, siti e app. Ecco cosa cambia per chi promuove il gioco online.
Cosa cambia per la pubblicità giochi e scommesse dal 26 agosto
Google aggiorna le domande di certificazione e gli standard per il gioco online in tutte le giurisdizioni ammesse. L’intervento riguarda anche i giochi online non-casinò nei Paesi in cui è richiesta la certificazione e i social casino.
Dal 26 agosto 2026 tutte le nuove richieste dovranno essere presentate attraverso i moduli aggiornati. Google dettaglia i requisiti che operatori e soggetti che promuovono il gambling devono rispettare per ottenere e mantenere la certificazione.
Licenze e documentazione, il primo requisito
L’inserzionista deve possedere una concessione locale valida per ogni territorio che intende raggiungere con la pubblicità. Deve inoltre essere in grado di documentarla.
Quando chi acquista la pubblicità non coincide con il titolare della licenza, Google vuole ricostruire chiaramente il rapporto tra inserzionista, soggetto autorizzato e dominio. Se la relazione non risulta evidente, servirà una documentazione specifica.
Google invita le società a verificare che le credenziali autorizzative risultino aggiornate anche presso le autorità di regolamentazione competenti. Per gli operatori è richiesta l’indicazione della denominazione legale e del numero dell’autorizzazione.
Requisiti per i siti di destinazione
Le pagine verso cui viene indirizzato l’utente dovranno mostrare in modo evidente un’avvertenza relativa all’età. Il sito deve includere anche risorse dedicate ai problemi legati al gioco e termini e condizioni.
Nel footer deve comparire il nome del titolare della licenza e il relativo numero. Serve inoltre una privacy policy che identifichi il titolare del trattamento dei dati.
Ecco i requisiti per i siti di destinazione in sintesi:
- Avvertenza relativa all’età
- Risorse per i problemi legati al gioco, come quelle del nostro approfondimento sul gioco responsabile
- Termini e condizioni
- Footer con nome e numero della licenza
- Privacy policy con il titolare del trattamento
Pubblicità giochi e scommesse, le regole per gli affiliati
Gli affiliati e gli aggregatori rientrano tra i fornitori di contenuti che promuovono il gioco. Quando non hanno una propria licenza, possono indirizzare gli utenti solo verso operatori pienamente autorizzati nella giurisdizione interessata dalla campagna.
Il sito dell’affiliato dovrà riportare nel footer una dichiarazione chiaramente visibile. La dichiarazione deve confermare che tutti i collegamenti in uscita conducono esclusivamente a soggetti autorizzati nel territorio.
Un requisito da tenere in considerazione per i portali comparativi e per le attività di affiliazione attive su più mercati. La struttura degli account e delle campagne diventa un elemento da verificare insieme alla conformità delle licenze.
App, account separati e domande per ogni Paese
Gli operatori che promuovono un’app dovranno inserire sul dominio autorizzato un link funzionante alla pagina ufficiale su App Store o Google Play. La pagina dell’app dovrà a sua volta contenere un collegamento diretto al dominio registrato.
Google vuole una corrispondenza verificabile tra soggetto autorizzato, sito, applicazione e campagna pubblicitaria. Uno stesso account non potrà detenere contemporaneamente una certificazione per il gioco online e una per i social casino.
Gli operatori attivi in più Paesi dovranno presentare una domanda distinta per ciascun Paese. La certificazione non si ottiene più con un’unica richiesta globale.
Ricertificazione e rischio di sospensione
Google impone una ricertificazione immediata in presenza di modifiche sostanziali. Un cambio di licenza, del soggetto autorizzato o della struttura societaria non può essere gestito semplicemente aggiornando le informazioni commerciali.
La mancata osservanza può comportare la sospensione dell’account. La certificazione Google non sostituisce gli obblighi normativi previsti dalle singole giurisdizioni.
Il quadro italiano: il Decreto Dignità
In Italia la pubblicità, anche indiretta, di giochi e scommesse con vincite in denaro è vietata dal 2018. Il riferimento è l’articolo 9 del decreto-legge 87/2018, il Decreto Dignità, con le relative indicazioni applicative di AGCOM.
La certificazione Google è un requisito della piattaforma, non un’autorizzazione a svolgere attività pubblicitaria vietata dalla normativa nazionale. Anche un concessionario regolarmente autorizzato da ADM e certificato da Google deve rispettare integralmente il Decreto Dignità.
La novità pesa soprattutto sui gruppi attivi in più mercati: dal 26 agosto serviranno domande distinte per ogni Paese e una corrispondenza documentata tra licenza, inserzionista, dominio e applicazione. Per chi valuta un casinò online non AAMS, la trasparenza su licenze e collegamenti resta il primo criterio di verifica.
Le novità in sintesi
| Cosa cambia | Requisito | Chi riguarda |
|---|---|---|
| Moduli di certificazione | Nuovi moduli dal 26 agosto 2026 | Operatori, affiliati, social casino |
| Licenze | Concessione locale valida e documentabile per ogni territorio | Inserzionisti |
| Siti di destinazione | Avvertenza età, risorse, T&C, footer con licenza e privacy | Operatori e affiliati |
| Applicazioni | Link incrociato dominio e store | Operatori con app |
| Più Paesi | Domanda distinta per ciascun Paese | Gruppi internazionali |
| Account | Separazione gioco online e social casino | Tutti gli inserzionisti |
| Modifiche sostanziali | Ricertificazione immediata, rischio sospensione | Tutti |
Per chi gioca, la notizia rafforza un principio semplice: l’operatore che pubblicizza deve poter dimostrare di essere autorizzato. Un annuncio visibile non è di per sé una garanzia di affidabilità, ma una certificazione revocabile e una normativa nazionale severa rendono più difficile promuovere siti senza licenza.
Prima di scegliere un casinò, conviene verificare la presenza di licenza, condizioni chiare e strumenti di tutela del giocatore. Regole come l’avvertenza sull’età e le risorse di gioco responsabile stanno diventando standard per chiunque voglia pubblicizzare in modo corretto.
Fonte: Jamma.it(https://www.jamma.it/attualita/google-le-nuove-regole-sulla-pubblicita-a-giochi-e-scommesse-da-domani-novita-su-certificazioni-e-requisiti-per-operatori-e-affiliati-357579), “Google, le nuove regole sulla pubblicità a giochi e scommesse: da domani novità su certificazioni e requisiti per operatori e affiliati”, 25 agosto 2026.