ADM oscura 190 nuovi siti di gioco illegali: la blacklist supera quota 12.600

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ordinato ai fornitori di connettività di bloccare 190 nuovi siti di gioco illegali. La nota, firmata dal dirigente Luca Turchi, è stata registrata il 5 agosto 2026: la blacklist supera quota 12.600 domini inibiti.
Cosa dice la nota ADM del 5 agosto
La misura è stata adottata dall’Ufficio Controlli Giochi con protocollo 00540333. Il documento integra l’elenco pubblicato il 10 luglio 2026 e lascia in vigore i provvedimenti precedenti.
I provider di connettività hanno tempo fino al 20 agosto 2026 per completare il blocco. Il termine è indicato come perentorio: la scadenza è scattata lo scorso giovedì.
I siti inibiti devono essere reindirizzati verso la pagina ufficiale https://sito-inibito-giochi.adm.gov.it. Dal maggio 2026 la destinazione è un indirizzo HTTPS, che ha sostituito l’IP usato in precedenza.
La lista completa e aggiornata è pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia. I fornitori sono tenuti a consultarla in modo continuativo, senza attendere notifiche individuali.
La blacklist supera quota 12.600
Con l’ultimo aggiornamento l’elenco dei siti inibiti conta 12.638 domini. Il documento, aggiornato al 5 agosto, è valido dal 20 agosto 2026.
| Aggiornamento | Nuovi siti | Totale blacklist | Termine ISP |
|---|---|---|---|
| 22 gennaio 2026 | 73 | 11.898 | 19 marzo 2026 |
| 13 aprile 2026 | 146 | 12.156 | 11 giugno 2026 |
| 5 agosto 2026 | 190 | 12.638 | 20 agosto 2026 |
Gli aggiornamenti si susseguono a ritmo serrato: tre integrazioni da oltre 70 siti ciascuna tra gennaio e agosto 2026. Il totale cresce di circa 740 domini in sette mesi, tra nuovi inserimenti e poche rimozioni.
Come funziona l’inibizione
Il meccanismo si fonda sull’articolo 102 del decreto-legge 104/2020, convertito in legge 126/2020. L’Agenzia può ordinare ai provider di rimuovere l’accesso a chi offre o pubblicizza gioco in modo non conforme.
Non serve una pronuncia del tribunale. La pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia vale come notifica a tutti gli effetti.
L’obbligo ricade sui fornitori di connettività, non sugli operatori dietro i siti. L’elenco ufficiale è consultabile sul sito dell’Agenzia (adm.gov.it) e resta il riferimento per completare le procedure.
Fonbet e il caso Pirlo
Il blocco di fine luglio aveva riguardato Fonbet.com, Fonbet.info e Fonbetpoker.com. L’ultima lista aggiunge anche fonbet-italy.com, fonbet001.com e fonbet003.com.
La vicenda è distinta da quella legata ad Andrea Pirlo, ambasciatore Fonbet dall’ottobre 2025. A fine luglio la federazione italiana ha fermato l’iter per la sua nomina a commissario tecnico della Nazionale e Pirlo ha confermato il 27 luglio di aver rinunciato all’incarico.
L’inserimento in blacklist non è una valutazione sulla sponsorizzazione. Dipende solo dall’offerta di gioco non conforme alle regole italiane: il caso è utile per capire come l’Agenzia lavora su più fronti.
Perché conviene evitare i siti illegali
Chi gioca su una piattaforma non autorizzata rinuncia a ogni garanzia. L’elenco dei rischi è concreto:
- Nessuna tutela sui pagamenti: le vincite possono non essere mai liquidate.
- Nessun ricorso legale: l’operatore non ha sede né licenza riconosciuta.
- Rischio di furto di dati: i dati personali e bancari finiscono a soggetti non verificati.
I siti legali operano con licenza ADM e applicano i controlli previsti dalla legge. Per chi cerca alternative, i casinò online non AAMS con licenza estera rappresentano una scelta diffusa, ma vanno scelti con attenzione.
La verifica della licenza resta il primo controllo da fare. Le guide sui casinò non AAMS sicuri spiegano come riconoscere operatori affidabili da piattaforme da evitare.
Come verificare che un sito sia autorizzato
Il controllo più semplice è consultare l’elenco ufficiale delle piattaforme autorizzate sul sito ADM. In alternativa, si può verificare il numero di licenza indicato in fondo alla pagina dell’operatore.
Anche i metodi di pagamento sono un segnale: i siti legali usano circuiti tracciati e protetti, quelli illegali spesso chiedono criptovalute o bonifici verso conti esteri. Se un’offerta sembra troppo vantaggiosa, il sospetto è legittimo.
Un altro controllo rapido è il dominio: i portali legali usano estensioni chiare e riferimenti alla licenza, mentre i siti in blacklist cambiano spesso indirizzo per aggirare i blocchi. La lista ADM si aggiorna proprio per intercettare questi domini “fuggitivi”.
Fonte: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (adm.gov.it), Gioconews, European Gaming Industry News.