Pubblicato il:

- 13 SETTEMBRE 2026

Partite IVA, il settore giochi frena: 123 nuove attività nel secondo trimestre 2026

Pubblicato il :

- 13 Settembre 2026

Partite IVA 2026: 123 nuove attività nel settore giochi

Nel secondo trimestre 2026 sono state aperte 123 nuove attività nel settore lotterie, scommesse e case da gioco. Il dato dell’Osservatorio partite IVA del Ministero dell’Economia segna un calo a doppia cifra in tutti e tre i mesi, mentre il totale delle aperture in Italia cresce del 2,2%. Ecco i numeri e cosa dicono del mercato.

I numeri del secondo trimestre

L’Osservatorio del Dipartimento delle Finanze conta 124.170 nuove partite IVA in Italia tra aprile e giugno 2026. Rispetto allo stesso periodo del 2025, l’aumento è del 2,2%.

Il comparto del gioco va in direzione opposta. Le aperture nel settore lotterie, scommesse e case da gioco sono state 123, con un calo su base annua in ogni mese del trimestre.

Mese 2026 Nuove attività Variazione vs 2025
Aprile 40 -21,57%
Maggio 36 -26,53%
Giugno 47 -14,55%

Il mese peggiore è maggio, con 36 nuove attività e un calo del 26,53% rispetto a maggio 2025. Anche giugno, il mese più vivace, resta sotto del 14,55%.

Un settore che si consolida

Il calo non è un segnale di crisi del gioco legale. È il ritratto di un mercato che si concentra attorno alle 52 concessioni online attive, dopo l’entrata in vigore del nuovo regime.

Dalla fine del 2025 ogni concessionario ADM può gestire un solo sito web, contro i tanti marchi “skin” del passato. Le nuove aperture di partite IVA nel gioco fisico restano invece frenate da un riordino che non decolla.

Il riordino del gioco fisico è fermo: la delega è scaduta senza una riforma, come abbiamo raccontato nell’articolo sul riordino del gioco fisico 2026. Senza regole nuove, aprire una sala o una ricevitoria diventa meno interessante per chi investe.

Nel resto dell’economia le aperture crescono

Il confronto con il quadro generale rende il dato ancora più netto. Il 68% delle nuove partite IVA italiane è aperto da persone fisiche, il 25,7% da società di capitali.

Le attivazioni delle società di capitali salgono del 6%, quelle delle persone fisiche del 4,1%. 60.493 nuovi contribuenti hanno scelto il regime forfettario, pari al 48,7% del totale.

Crollano invece le aperture da parte di soggetti non residenti, in gran parte società di commercio online: -38,1% rispetto al 2025.

Sul piano territoriale, la distribuzione delle nuove aperture è questa:

  • Nord: 46% del totale
  • Centro: 22%
  • Sud e Isole: 31,4%

Trento (+24,3%), Toscana (+11,6%) e Abruzzo (+10,6%) guidano la crescita. In flessione Veneto (-5,9%), Basilicata (-5%) e Puglia (-4,8%).

Chi apre una partita IVA nel 2026

Il profilo dei nuovi contribuenti conferma un tessuto imprenditoriale giovane. Il 50,4% delle aperture è avviato da persone under 35, in crescita del 7,7% rispetto al 2025.

La fascia 36-50 anni pesa per il 29,2% e cala dell’1%. Il 61,1% degli avvianti è di sesso maschile e il 23,2% è nato all’estero.

Da quest’anno i confronti settoriali usano la nuova classificazione ATECO2025, in vigore dal 1° gennaio 2025 e operativa dal 1° aprile. I dati del trimestre sono quindi calcolati secondo i nuovi codici attività.

Cosa significa per chi gioca online

La contrazione delle partite IVA nel settore giochi ha un risvolto pratico: sul mercato legale restano pochi operatori, tutti tracciati da ADM. Chi cerca alternative più flessibili spesso guarda ai casinò online non AAMS.

Per questo diventa ancora più importante verificare la solidità dell’operatore prima di depositare. Le nostre guide sui casinò non AAMS sicuri e su come testiamo i casinò spiegano cosa controllare davvero.

Domande frequenti

Quante nuove partite IVA sono state aperte nel gioco nel secondo trimestre 2026?

Sono state 123 nuove attività nel settore lotterie, scommesse e case da gioco, con un calo a doppia cifra su base annua in tutti e tre i mesi.

Il calo riguarda solo i negozi fisici?

Il dato aggregato include lotterie, scommesse e case da gioco. Il trend riflette la concentrazione del mercato attorno alle concessioni esistenti e il blocco del riordino del gioco fisico.

Quante concessioni online ci sono oggi in Italia?

52 concessioni attive, riconducibili a 46 società. Ogni licenza corrisponde a un solo sito web dal nuovo regime in vigore a fine 2025.

Fonti: Dipartimento delle Finanze (Osservatorio partite IVA, secondo trimestre 2026), PressGiochi (11 settembre 2026).

Bruno
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